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Cultura & Stile

Cultura & Stile

18-10-2017 | Stile e Cultura

Scritto da: Duetorrihotels

Prestigioso testimone della storia della città, il Grand Hotel Majestic “già Baglioni” custodisce da secoli, nel pieno centro storico di Bologna, bellezze e tradizioni, confermandosi museo d’arte, storia e cultura, capace di rappresentare l’anima della “Dotta” tra le città italiane.

Lo Stile Majestic

Le sue fondamenta, attraversate da un tratto dell’antica strada romana Flaminia Militare e risalente al 187 a.C., custodiscono i resti delle antiche torri medioevali della famiglia Ariosti, alla appartenne anche il poeta rinascimentale Ludovico Ariosto. Dal giardino pensile panoramico invece, che domina dall’alto tetti e palazzi, è possibile riconoscere la struttura dell’antica città romana.

stile

Un capolavoro d’arte e ospitalità

Frutto di una rilettura architettonica che valorizza la vista ottagonale della Torre di Palazzo Fava, il Grand Hotel Majestic “già Baglioni”, unico cinque stelle lusso dell’Emilia-Romagna, racconta attraverso l’arte le molteplici epoche della sua storia.

All’interno, l’edificio — ristrutturato nella sua forma attuale nel XVIII secolo, quando fu destinato a Seminario Arcivescovile per volontà del Papa bolognese Benedetto XIV — custodisce preziose sale affrescate da maestri della scuola bolognese del Cinquecento e del Seicento. Tra questi spiccano Agostino Carracci, Annibale Carracci e Ludovico Carracci, autori degli affreschi che decorano il ristorante “I Carracci” e il Camerino d’Europa, esclusiva sala meeting dell’hotel.

Bologna

Storia e stile attraverso i secoli

La ricchezza e la varietà stilistica del Settecento italiano si riflettono nell’architettura del palazzo, affacciato sulla Cattedrale di San Pietro e situato in una posizione di particolare rilievo nel tessuto urbano cittadino. Il Novecento trova espressione nello stile e nel dinamismo creativo del Café Marinetti, dedicato a Filippo Tommaso Marinetti, fondatore del Futurismo, che scelse gli ambienti del Grand Hotel Majestic “già Baglioni” come luogo di riferimento per le sue attività. Le antiche volte a botte dell’Enoteca Morandi richiamano infine la tradizione delle storiche osterie bolognesi, completando un percorso che attraversa epoche e linguaggi diversi.

Cultura

Il Grand Hotel Majestic “già Baglioni” rappresenta le eccellenze per le quali Bologna e l’Italia sono famose: l’arte, la cultura accademica ed enogastronomica, i motori e il benessere.

L’arte classica, futurista e contemporanea, sia pittorica sia architettonica, è testimoniata attraverso le mani e lo sguardo creativo di artisti e anticipatori di tendenze quali i Fratelli Carracci, Marinetti e altri. 

La cultura accademica e la valorizzazione dell’istruzione è incarnata dall’Alma Mater Studiorum, la più antica università d’Occidente che ogni anno richiama migliaia di nuovi studenti. 

La tradizione enogastronomica, della quale la città può vantare una lunga storia di tipicità e sapori, si esprime all’interno dell’Hotel nelle prelibatezze del Ristorante “I Carracci”, nell’estensione futurista del Cafè Marinetti e tramite iniziative di food shopping nelle botteghe artigianali del centro storico, nei mercati medievali e nei vicini caseifici, prosciuttifici e acetaie, dove ammirare dal vivo la manifattura di questi eccellenti prodotti. Il sapore del miglior vino emerge invece dalle visite tematiche alle campagne bolognesi per sperimentare la vendemmia, o tramite le degustazioni nell’Enoteca Morandi, storica cantina dell’Hotel, con una selezionata gamma di oltre 300 etichette italiane e straniere. 

cultura

Un’ospitalità iconica scelta da grandi protagonisti di ogni tempo

Ogni eccellenza si lega armoniosamente alle altre per un’esperienza di gusto, piacere e scoperta attraverso il fil rouge dell’ospitalità e dell’accoglienza più attenta e completa. Quella stessa accoglienza che, sin dall’inizio, ha portato grandi personaggi a scegliere il Grand Hotel Majestic “già Baglioni” come proprio ed esclusivo alloggio in città: da Giuseppe Verdi a Marinetti sino a Lady Diana, il principe Alberto di Monaco, i grandi della lirica come Luciano Pavarotti, Placido Domingo, Josè Carreras e le stelle dello showbiz tra cui Sean Connery, Woody Allen e Wim Wenders.

La nostra ospitalità

La cortesia, l’accoglienza e la convivialità, che fanno di Bologna la rappresentante del bien vivre, risuonano e sono tangibili nei luoghi e nelle iniziative del Grand Hotel Majestic “già Baglioni”. L’Hotel, che si affaccia sulla via principale della città, Via dell’Indipendenza, rappresenta il punto di partenza ideale per una visita al centro; da qui si possono facilmente scoprire tracce storiche del passato, contributi alla modernità e all’innovazione, occasioni di piacevole socialità tra botteghe, stradine e quotidianità allegra e conviviale.

Le suite con balconi fioriti e le stanze eleganti e accoglienti, fornite di arredi di pregio, rappresentano il miglior esempio di eccellenza nell’ospitalità, nell’unicità e nel connubio tra tradizione e funzionalità. Alcune di queste camere godono della vista della vicina Piazza del Nettuno, dominata dalla celebre Fontana rinascimentale del dio marino e plasmata attorno alla metà del ‘500 dallo scultore francese Jean Boulogne, detto il Giambologna, al quale è intitolata una Suite dell’albergo. L’Art Déco Terrace Suite si distingue quale unica camera con terrazza panoramica privata, dalla quale godere di uno degli scorci più belli della città. Di grande valore anche la professionalità e la cortesia del personale dell’hotel, tipici dell’ospitalità bolognese.

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